Tre Erre   VALFRIGO S.N.C.   Zimbone Antonio - Fotografo
La provincia di Agrigento

Cattolica Eraclea

Vista panoramica di Cattolica Eraclea
Foto © Roberto Meli
 

Cattolica Eraclea (C.A.P. 92011) dista 36 Km. da Agrigento, alla cui provincia appartiene, 108 Km. da Caltanissetta, 228 Km. da Catania, 149 Km. da Enna, 252 Km. da Messina, 134 Km. da Palermo, 172 Km. da Ragusa, 253 Km. da Siracusa, 209 Km. da Trapani.

Foto © Roberto Meli Chiesa Madre

Il comune conta 5.402 abitanti e ha una superficie di 6.214 ettari per una densità abitativa di 87 abitanti per chilometro quadrato.

Sorge in una zona collinare, posta a 200 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in via Agrigento 47, tel. 0922 840111 fax. 0922 840312, numero verde 800128500.

L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: comune.cattolicaeraclea@corisoftware.it

Circondato da alte montagne gessose, il paesino disposto a valle spicca per la produzione di uva, olive, mandorle, pistacchio, miele, agrumi e frumento. Fiorente è l'allevamento di ovini, bovini e caprini che vengono esposti nell'annuale Fiera che si tiene nel mese di ottobre.

Il paese venne fondato nel 1610 dal Principe di Siculiana Francesco Isfar con il benestare del re Filippo III di Spagna.

Foto © Roberto Meli Chiesa Mercede

Al borgo fu dato il nome "Cattolica" per omaggiare il sovrano spagnolo che si era autoproclamato "Sua maestà Cattolica".

Nel 1612 il feudo fu concesso al figlio di Francesco Isfar con il titolo di duca di Cattolica.

Successivamente divenne proprietà della famiglia Bosco ed infine dei Bonanno che lo tennero sino all'abolizione della feudalià.

Nel 1874, dopo l'Unità d'Italia, fu aggiunto al nome Cattolica l'appositivo "Eraclea" per la vicinanza con l'omonima colonia greca.

Spiccano fra i monumenti la Chiesa della Mercede del XVII secolo che racchiude il sarcofago in marmo policromo del principe Francesco Isfar e la Chiesa Madre, rifinita nel 1870 con una facciata di stile classico.

Notevoli sono pure il Palazzo Marchese Borsellino e il Palazzo Principe Bonanno.