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La provincia di Caltanissetta

Mussomeli

Castello di Mussomeli
Foto © Giova Mancuso
 

Mussomeli (C.A.P. 93014) dista 53 Km. da Agrigento, 58 Km. da Caltanissetta, alla cui provincia appartiene, 184 Km. da Catania, 99 Km. da Enna, 285 Km. da Messina, 109 Km. da Palermo, 199 Km. da Ragusa, 249 Km. da Siracusa, 206 Km. da Trapani.

Il comune conta 11.534 abitanti e ha una superficie di 16.390 ettari per una densità abitativa di 70 abitanti per chilometro quadrato.

Sorge in una zona collinare interna, posta a 750 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in via Madonna di Fatima, tel. 0934-961111 fax. 0934-991227.

Foto © Giova Mancuso
Tramonto alla Madonna del Riparo

Il paese si distingue per la cospicua produzione di grano, olio, vino, fichi e fichidindia. Rilevante è l'allevamento di bovini ed ovini che origina la lavorazione di vari prodotti caseari quali la ricotta.

L'artigianato annovera la produzione di diversi oggetti in ferro battuto, legno, ceramica. Tipici sono i ricami a mano, le ceste e i canestri di canne.

Il nome Mussomeli deriva dall'arabo Manzil che significa "dimora, casale" e Mel che significa "bene".

Fu possesso dei Normanni e poi di Svevi ed Angioini sotto i quali conobbe un peculiare sviluppo urbanistico ed architettonico che, nel tempo, gli meritò la definizione di "Presepe d'Europa".

Il centro attuale fu fondato col nome di Manfreda dal principe Manfredi III° Chiaramonte nel XIV° secolo. Nel XV° secolo il borgo assunse l'odierno nome. Sotto il dominio della dinastia Lanza dal 1549 sino al 1812, successivamente divenne comune autonomo.

Di particolare interesse sono il Castello dei Chiaramonte edificato nel 1300, la Chiesa Madrice di S. Ludovico del XV° secolo con diverse statue del Bagnasco (XIX° secolo) ed il Santuario di Maria SS. dei Miracoli in cui vi è custodita una splendida statua della Madonna dei Miracoli.

È da citare anche la Chiesa di S. Margherita del XIV° secolo per la presenza di numerosi stucchi del Serpotta (1656-1732).