I Ruderi del Castello
A cinque chilometri dall'abitato, sulla riva sinistra dell'Imera meridionale e sulla strada che conduce a Alimena, si trovano i ruderi del Castello di Resuttano.
Il castello era una fortezza quadrangolare con ampi vani sotterranei di cui esistono ancora le strutture.
La sua costruzione sembra risalire al periodo arabo, infatti il significato originario della parola resuttano deriverebbe dall'arabo Rahsul tan, cioè casale fortificato.
Foto © Walter Lo Cascio
Il maniero ricoprì una certa importanza nel medioevo per la sua posizione lungo il fiume e fu protagonista della storia quando nel 1337 vi fece sosta Federico II d'Aragona (1272-1337), nel corso del suo viaggio da Palermo a Catania.
Il re dettò dalla fortezza il suo testamento che finì per causare la guerra dei Quattro Vicari tra la fazione chiaramontana e quella ventimigliana.
Foto © Walter Lo Cascio
La fortezza con i feudi vicini appartenne dal XIV secolo ai Ventimiglia fino al XVII secolo quando fu acquistato da Giuseppe Di Napoli che nel 1625 fondò il paese e lo intitolò con lo stesso nome del castello.