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La città di Vallelunga Pratameno
Turismo a Vallelunga Pratameno |
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La Chiesa Madre Vallelunga Pratameno, fiorente centro agricolo che produce in abbandonza fave, uva e mandorle, fu fondata tra la fine del '500 e l'inizio del '600 da Vincenzo e Gaspare Notarbartolo su un fertile e lussureggiante pendio in fondo al quale scorre un torrente. Tra i suoi monumenti spicca, nella piazza Umberto I, la Chiesa Madre sorta nel 1634 per iniziativa del barone Don Pietro Marino. Negli anni fu più volte ricostruita e accresciuta in dimensioni. La chiesa, dedicata alla Madonna di Loreto patrona di Vallelunga, in stile gotico, è caratterizzata dalle massicce mura della struttura, dalle decorazioni sfarzose, da due guglie poste alla sommità delle torri campanarie e dal suo colore rossastro che si staglia contro l'azzurro del cielo. L'interno, a croce latina, è diviso in tre navate da pilastri corredati di capitelli decorati.
Il tempio custodisce opere d'arte di bella e ricercata fattura: l'altare della SS. Trinità impreziosito da marmi settecenteschi, la Madonna di Loreto realizzata nel 1635, dalle decorazioni in oro, la Madonna del Rosario, un dipinto della Scuola di Petro Novelli (1603-1647), le statue dell'Immacolata e di San Giuseppe e infine l'organo a mille canne.
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