Marmifera Mineraria S.r.l.   VALFRIGO S.N.C.   Zimbone Antonio - Fotografo
La provincia di Catania

Caltagirone

Veduta di Caltagirone
Foto © Reti e Sistemi
 

Caltagirone (C.A.P. 95041) dista 115 Km. da Agrigento, 86 Km. da Caltanissetta, 77 Km. da Catania, alla cui provincia appartiene, 67 Km. da Enna, 173 Km. da Messina, 228 Km. da Palermo, 68 Km. da Ragusa, 105 Km. da Siracusa, 288 Km. da Trapani.

Foto © Reti e Sistemi Particolare di Caltagirone

Il comune conta 38.200 abitanti e ha una superficie di 38.277 ettari per una densità abitativa di 100 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare montuosa, posta a 600 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Minicipio n. 5, tel. 0933 41111 fax. 0933 41329. L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: comune.di.caltagirone@ctonline.it.

Sita su un colle che si affaccia sulla valle del torrente omonimo, Caltagirone vanta una cospicua produzione di agrumi, uva, cereali e olive. Rilevante è l'artigianato locale che produce splendide ceramiche artistiche nei colori verde, azzurro e giallo e maioliche che vengono esposte nell'annuale Mostra-Mercato dell'artigianato che si tiene nel mese di giugno. Fiorente è pure l'allevamento di ovini, caprini e bovini.

Foto © Comune di Caltagirone Particolare di un presepe

Il nome Caltagirone deriva dall'arabo Qalat - Jerun che significa "Castello dei sepolcreti" per la presenza su tutto il territorio di vaste necropoli. Il primo nucleo abitato sorse intorno ad un castello in epoca greca.

Nel 1030 esso fu conquistato da una colonia di Liguri capeggiata dal generale bizantino Giorgio Maniace. Nel 1090 il conte Ruggero D'Altavilla prese possesso del borgo e lo cristianizzò.

Intorno al 1458 fu riunito un Parlamento che nominò Giovanni d'Aragona principe di Caltagirone e Sovrano del Regno di Sicilia.

Il terremoto del 1542 e poi quello del 1693 distrussero totalmente il paese e il nuovo centro ricostruito ebbe una impostazione di stile barocco grazie all'intervento di diversi architetti quali Rosario Gagliardi (1682-1762), Francesco Battaglia (1701-1778) e Natale Bonaiuto (XVIII secolo).

Fra il 1622 e il 1800 esso fu sito dell'Università degli Studi fondata dal sovrano Filippo III. Nel 1800 circa fu assurto a sede vescovile.

Foto © Estate in Sicilia La Chiesa di Santa Maria del Monte

Di notevole interesse architettonico sono il Duomo normanno dedicato a S. Giuliano che conserva bei dipinti opere di Francesco Vaccaro (1802-1882), la Chiesa del Collegio eretta dai Gesuiti nel 1593 e la Chiesa di S. Giacomo riedificata dopo il terremoto del 1693.

Rilevanti sono pure la Chiesa di S. Maria del Monte impreziosita dalla grande scalinata ricca di maioliche policrome che unifica le due parti della cittadina, la Corte Capitaniale con insigni finestre e portali opere del Gagini (1478-1536) e la Chiesa di S. Nicola del 1700, oggi sede del Museo Etnologico Siciliano.

È importante ricordare che Caltagirone è sede dal 1965 del Museo Regionale delle Ceramiche.

Fra i nomi illustri calatini ricordiamo quello del grande democratico Luigi Sturzo (1871-1959).