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La Chiesa di San Benedetto Fondata nel 1614 dal principe don Francesco Branciforte e dalla moglie Giovanna d'Austria, la Chiesa fu ultimata nel 1649. La sua struttura si presenta a croce latina, con navata unica e cappelle laterali. L'interno conserva ancora oggi tutti gli arredi originali costituiti da opere di grande valore. Al primo altare destro è possibile ammirare una tela ad opera di ignoto raffigurante "Santa Rosalia che libera dalla peste Palermo", databile al diciottesimo secolo.
Foto © A.p.t. Catania
La seconda cappella a destra è invece ornata da un dipinto in cui sono riprodotti i "Misteri della vita di Gesù e della Vergine" e presenta un altare in legno dorato dei primi anni del Settecento, in cui è contenuto un piccolo dipinto ritraente Gesù Bambino. Adiacente alla cappella si trovano le lapidi del fondatore, dei suoi tre figli e del fratello. In direzione del terzo altare destro è possibile ammirare una tela raffigurante San Gertrude realizzata da ignoto nel diciottesimo secolo. Ai lati del transetto sono visibili due altari in marmo dei primi anni del Settecento, alla cui destra troviamo una statua lignea colorata raffigurante la "Madonna del Rosario" ricollegabile al diciasettesimo secolo.
Foto © A.p.t. Catania
Il presbiterio fu ricostruito nel 1725 e presenta dietro l'altare maggiore, realizzato in marmo nel diciasettesimo secolo, un pregiato coro in legno del 1735. Su quest'ultimo molto suggestive risultano le opere raffiguranti: "Scene della vita di San Benedetto", "I misteri dolorosi e gloriosi" e i "Quattro Evangelisti". Infine, al secondo altare sinistro è possibile ammirare "L'ultima comunione di San Benedetto" realizzata da Sebastiano Conca (1680-1764); al primo altare sinistro "Il martirio di San Sebastiano" opera di ignoto risalente al Settecento. |
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