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La provincia di Catania

Mineo

Veduta di Mineo
Foto © A.p.t. Catania
 

Mineo (C.A.P. 95044) dista 140 Km. da Agrigento, 111 Km. da Caltanissetta, 56 Km. da Catania, alla cui provincia appartiene, 99 Km. da Enna, 155 Km. da Messina, 260 Km. da Palermo, 68 Km. da Ragusa, 97 Km. da Siracusa, 313 Km. da Trapani.

Foto © A.p.t. Catania Chiesa S. Maria Maggiore

Il comune conta 5.699 abitanti e ha una superficie di 24.452 ettari per una densità abitativa di 23 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare, posta a 459 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Ctr. Acquanuova, tel. 0933-981154 fax. 0933-981096.

Sito sui monti Iblei, Mineo si distingue per la ricca produzione di uva da mosto, agrumi, grano, mandorle, fichidindia, ortaggi e ottimo olio d'oliva che si può assaggiare nell'annuale Sagra dell'olio d'oliva che si svolge nel mese di dicembre. Fiorente è anche l'allevamento di bovini, ovini e suini. Caratteristici sono gli oggetti in ferro e in legno prodotti dall'artigianato locale.

Il nome Mineo deriva da quello dell'antica Mene che fu fondata nel V secolo a.C. dal re siculo Ducezio. Il primo nucleo abitato fu sottomesso al dominio romano e venne trasformato in una roccaforte militare.

In seguito anche gli Arabi lo utilizzarono come stazione militare e vi costruirono numerosi casali e una imponente cinta muraria. Nel tempo il paese appartenne al Regio demanio.

Nel 1693 esso venne devastato da un terribile terremoto e conobbe una lenta ricrescita. Nel XIX secolo nel borgo venne istituita la prima stazione sismografica di tutta la Sicilia.

Foto © A.p.t. Catania Castello Ducezio

Di notevole interesse architettonico sono la Chiesa di S. Agrippina (patrona della città) riedificata dopo il sisma del 1693 che presenta tre absidi in conci calcarei locali, la Chiesa di S. Pietro che conserva opere d'arte del 1500, la Chiesa di S. Francesco con un maestoso portale rinascimentale e la Chiesa di S. Maria Maggiore del 1700 che racchiude all'interno una splendida statua in alabastro della Regina degli Angeli.

Spiccano tra gli altri anche la casa natale dello scrittore Luigi Capuana (1839-1915), il Palazzo Pittari del 1700 e i ruderi del Castello del re Ducezio.

Fra i nomi illustri menenini citiamo quello del celebre scrittore e poeta Luigi Capuana (1839-1915).