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La provincia di Catania

San Giovanni la Punta

Particolare San Giovanni la Punta
Foto © Prof. Musmeci Gaetano
 

San Giovanni la Punta (C.A.P. 95037) dista 202 Km. da Agrigento, 136 Km. da Caltanissetta, 10 Km. da Catania, alla cui provincia appartiene, 107 Km. da Enna, 94 Km. da Messina, 259 Km. da Palermo, 114 Km. da Ragusa, 68 Km. da Siracusa, 358 Km. da Trapani.

Foto © Prof. Musmeci Gaetano San Giovanni Evangelista

Il comune conta 20.083 abitanti e ha una superficie di 1.063 ettari per una densità abitativa di 1889 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare litoranea, posta a 347 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Europa, tel. 095-7410130 fax. 095-7410717, numero verde 800289262. L'indirizzo di posta elettronica il seguente: info@sglapunta.it.

Paese in prevalenza agricolo, San Giovanni la Punta vanta una cospicua produzione di cereali, olive, agrumi, uva e frutta.

Caratteristica è l'annuale Fiera di esposizione dell'Antiquariato che si svolge nei mesi di luglio, agosto e ottobre.

Il nome San Giovanni venne dato al paese in onore del santo omonimo e patrono della cittadina.

L'appositivo "La Punta" venne aggiunto successivamente per via di una parte del suo territorio che è a "punta", formatasi in seguito a una colata lavica.

Il borgo appartenne per un lungo periodo al comune di Catania. Nel 1646 fu sotto il dominio della famiglia Massa, duchi di Aci Castello, e a essa rimase sino all'abolizione dei diritti feudali.

Foto © Prof. Musmeci Gaetano Particolare di un palazzo

Di notevole interesse architettonico sono il Duomo dedicato a S. Giovanni Battista che presenta una facciata in stile barocco, le numerose e splendide palazzine edificate nel 1800 e il Castello Carcaci, che fu dimora dei principi di Paternò.

Fra i nomi illustri puntesi citiamo quello del celebre vulcanologo Giuseppe Recupero (1720-1778) autore di un libro intitolato "Storia naturale e generale dell'Etna" e insigne docente all'Università degli Studi di Catania e quello dell'esperto linguista Gabriele Allegra (1907-1976) che per primo tradusse la Sacra Bibbia in lingua cinese e fu autore di un Dizionario biblico sempre in lingua cinese.