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La Chiesa Madre
La Chiesa fu costruita tra il 1100 e il 1200 durante la dominazione normanna in Sicilia.
Da sempre consacrata a San Michele Arcangelo, patrono del paese, la costruzione risulta essere la più suggestiva dell'intera zona.
I suoi esterni subirono nel tempo diversi lavori di ristrutturazione, tra i quali ricordiamo il più importante che ha portato al rifacimento dell'intero prospetto.
Accertatone infatti lo stato di deterioramento, quest'ultimo fu completamente rimesso a nuovo nella seconda metà del diciannovesimo secolo secondo lo stile gotico-cistercense.
Per quanto riguarda l'interno, esso conserva ancora la maggior parte degli arredi originali.
Fra questi, degni di particolare attenzione risultano essere le sacre Reliquie e una statua di scuola gaginesca in marmo raffigurante il santo patrono, che occupa l'altare del transetto sinistro.
L'opera di maggiore interesse artistico risulta però essere un crocifisso di legno molto antico, a grandezza naturale, regalato alla chiesa dal beato Guglielmo Eremita da Scicli.
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