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La provincia di Catania

Trecastagni

Panorama della città
Foto © 2000 Affinità Elettive
 

Trecastagni (C.A.P. 95039) dista 212 Km. da Agrigento, 127 Km. da Caltanissetta, 13 Km. da Catania, alla cui provincia appartiene, 92 Km. da Enna, 89 Km. da Messina, 262 Km. da Palermo, 117 Km. da Ragusa, 71 Km. da Siracusa, 361 Km. da Trapani.

Foto © 2000 Affinità Elettive Trecastagni e l'Etna

Il comune conta 7.722 abitanti e ha una superficie di 1.896 ettari per una densità abitativa di 407 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 586 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Marconi, tel. 095-7020011 fax. 095-7020004.

Oltre alla produzione agricola basata sulla coltivazione delle olive, della frutta, dell'uva da mosto e dei cereali, il paese è anche produttore di manufatti in pietra lavica.

Gli abitanti di Trecastagni fanno risalire il nome del paese ai tre santi Patroni (Alfio, Filadelfo e Cirino) chiamati tres casti agni cioè i tre casti agnelli. In realtà però il nome non ha tale significato religioso ma una derivazione botanica (tre castagni) dovuta al territorio agreste. Il paese fu posseduto da due grandi famiglie: dal 1642 dai Principi Di Giovanni e dalla prima metà del sec. XVII dagli Alliata.

Foto © 2000 Affinità Elettive Caratteristici tetti della cittadina

Di grande effetto è la Chiesa Madre dedicata a San Nicola di Bari il cui interno è caratterizzato da colonne in pietra lavica dell'Etna che contrastano con le bianche superfici delle pareti, dando un effetto molto particolare. Menzionaiamo inoltre la Chiesa dedicata alla Madonna della Misericordia, detta "del Bianco", la Chiesa di S. Antonio e il Santuario dei tre santi Martiri.

Trecastagni si vanta di aver dato i natali a tre illustrissimi uomini appartenenti alla famiglia Ferrara. Il teologo Agatino (1770-1851), il chimico Alfio (1773-1829) e il famoso vulcanologo Francesco (1767-1850) che insegnò nelle Università di Palermo e di Catania e che fu soprannominato il "Plinio siciliano".