Tre Erre   Il Sole Editrice   Luigi Nifosė - Fotografo in Sicilia
La provincia di Enna

Assoro

Veduta di Assoro
Foto © Walter Lo Cascio
 

Assoro (C.A.P. 94010) dista 136 Km. da Agrigento, 66 Km. da Caltanissetta, 89 Km. da Catania, 25 Km. da Enna, alla cui provincia appartiene, 185 Km. da Messina, 186 Km. da Palermo, 142 Km. da Ragusa, 136 Km. da Siracusa, 285 Km. da Trapani.

Foto © Walter Lo Cascio Il castello svevo

Il comune conta 5.392 abitanti e ha una superficie di 11.150 ettari per una densità abitativa di 48 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare interna, posta a 850 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in via Crisa n. 280, tel. 0935-610001/610002 fax. 0935-620725.

L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: assoro@siol.it.

Paese con impianto urbanistico di tipo islamico, Assoro vanta una cospicua coltivazione di grano, olive, uva e frutta prodotti che vengono esposti nell'annuale Fiera Agricola che si tiene nel mese di agosto.

Il primo nucleo abitato nacque nel periodo greco-romano cosi come ci testimoniano Diodoro Siculo, Cicerone e Plinio il Vecchio.

Fu conquistato dagli Arabi e nel 1061 dai Normanni che successivamente la cedettero al Vescovo di Catania.

Foto © Walter Lo Cascio Palazzo Valguarnera

Nel 1299 divenne borgo feudale di proprietà del nobile Scaloro degli Uberti che ivi stabilì la sua dimora permanente. Nel tempo appartenne a diversi signori quali Matteo Alogna, Damiano Polizzi e al Conte di Adernò Antonio di Montecastro.

Nel 1393 la signoria pervenne alla famiglia Valguarnera e ad essa rimase sino all'abolizione dei diritti feudali.

Spiccano fra i monumenti la Chiesa Madre eretta nel XII secolo in onore di S. Leone e la Chiesa dei Carmelitani del 1400 che conserva il sepolcro del nobile Francesco Valguarnera. Fra le strutture urbane è rilevante il Palazzo Valguarnera con singolari mensole figurate.

Illustre fu il medico assorino Edoardo Pantano (1842-1932) che fra le numerose e insigni cariche pubbliche ricoperte fu anche Presidente dell'Istituto Internazionale di Agricoltura e Senatore nel 1921 del Regno.