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La provincia di Enna

Regalbuto

Panoramica di Regalbuto
Foto © Walter Lo Cascio
 

Regalbuto (C.A.P. 94017) dista 155 Km. da Agrigento, 83 Km. da Caltanissetta, 59 Km. da Catania, 48 Km. da Enna, alla cui provincia appartiene, 148 Km. da Messina, 198 Km. da Palermo, 128 Km. da Ragusa, 115 Km. da Siracusa, 277 Km. da Trapani.

Foto © Walter Lo Cascio
Piazza della Repubblica

Il comune conta 8.144 abitanti e ha una superficie di 16.927 ettari per una densità abitativa di 48 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare interna, posta a 525 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Repubblica, tel. 0935-71099 fax. 0935-71208.

Grazioso centro montano, Regalbuto si distingue per la ricca produzione di grano, foraggi, agrumi, mandorle e uva.

Fiorente è l'allevamento di bovini i cui prodotti vengono esposti nell'annuale Fiera del Bestiame che si svolge nel mese di agosto.

Il nome Regalbuto deriva dall'arabo Rahal Abbud che significa "Casale di Abbud" proprio perchè venne fondata dagli Arabi. Intorno al 1200 il centro venne distrutto dagli abitanti della vicina Centuripe che vollero ribellarsi al dominio svevo.

Foto © Enna Sviluppo
Particolare della Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Solo più tardi la cittadina risorse ad opera del re Manfredi. Il paese non fu mai sottoposto a tributi fiscali e venne governato da una libera magistratura eletta dal re e dagli arcivescovi messinesi. A causa della seconda guerra mondiale il paese venne gravemente danneggiato e l'attuale nucleo abitato è stato ricostruito di recente.

Di particolare interesse architettonico sono la Chiesa Madre dedicata a S. Basilio che racchiude all'interno un sontuoso altare di 10 m. dedicato a S. Vito, la Chiesa di S. Maria della Croce con la splendida scalinata barocca e la Chiesa di S. Giovanni del XVIII° secolo con una grande loggia campanaria. Notevoli sono pure il Palazzo Municipale del XVIII° secolo e i ruderi del castello del XIII° secolo.

Fra i nomi illustri regalbutesi ricordiamo quello di Salvatore Citelli (1875-1947) che fu un famosissimo e meritevole odonotiatra.