Concordia Hotel   Marmifera Mineraria S.r.l.   Residence Nettuno
Annunci Aruba
English Version
Informa un amico
Le province siciliane
I comuni siciliani
Gli alberghi siciliani
Foto e mappe
Il Turismo
La Gastronomia
Editoria e Musica
Prodotti locali
Trasporti
Inserzionisti
Cognomi siciliani
CAP siciliani

Ricerca personalizzata

Motori interni
Mailing List
Profilo aziendale
Servizi
E-mail
Home
Privacy Privacy
Disclaimer Disclaimer

La provincia di Messina

Barcellona Pozzo di Gotto

Piazza degli odori e sapori: la terrazza dell'infinito
Foto © 2001 Comune di Barcellona Pozzo di Gotto
 

Barcellona Pozzo di Gotto (C.A.P. 98051) dista 286 Km. da Agrigento, 216 Km. da Caltanissetta, 124 Km. da Catania, 175 Km. da Enna, 45 Km. da Messina, alla cui provincia appartiene, 214 Km. da Palermo, 228 Km. da Ragusa, 182 Km. da Siracusa, 313 Km. da Trapani.

Foto © 2003 A.A.P.I.T. Messina
Chiesa barocca di San Giovanni

Il comune conta 41.395 abitanti e ha una superficie di 5.889 ettari per una densità abitativa di 703 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 60 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Municipio, tel. 090 97901 fax. 090 9790206.
L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: info@barcellonapozzodigotto.it.

Le attività economiche principali sono l'agricoltura, l'allevamento e l'artigianato. Le colture prevalenti sono i cereali, l'uva, i gelsi, i primaticci, le olive, gli agrumi e i tabacchi.

Gli allevamenti presenti sono quelli di bovini e ovini. Caratteristica è la produzione artigianale del legno e in particolar modo delle botti e dei tini.

Il nome della cittadina ha origine dall'omonima città spagnola, mentre l'appositivo deriva dal borgo di Pozzo di Gotto, al quale fu unificata nel 1835.

La borgata Pozzo di Gotto esisteva già dal sec. XVI e fu chiamata così perchè sorse attorno a un pozzo scavato da Filippo Gotto. Barcellona fu fondata nel 1639 e appartenne al territorio di Castroreale fino alla metà del sec. XVIII.

Foto © 2001 Comune di Barcellona Pozzo di Gotto
Particolare della torre di contrada Palcotto

Di particolare importanza artistica sono la chiesa basilicale dell'Assunta, il Duomo di S. Sebastiano costruito nel 1606 e riedificato nel 1936, la chiesa di S. Vito del '500. Molto importanti sono inoltre i resti archeologici di Località Uliveto, che conservano necropoli dei secoli VI-VII a.C..

Tra i personaggi più illustri nativi della città ricordiamo Giuseppina Bolognani, detta "Peppa la Cannoniera" che nel 1860, a Catania, durante una rivolta antiborbonica, si impadronì di un cannone borbonico con un cappio e lo utilizzò contro i nemici, meritando per questo una medaglia d'argento al valore.