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| La provincia di Messina
Ficarra |
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![]() Foto © Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Patti |
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Ficarra (C.A.P. 98062) dista 245 Km. da Agrigento, 199 Km. da Caltanissetta, 142 Km. da Catania, 158 Km. da Enna, 102 Km. da Messina, alla cui provincia appartiene, 171 Km. da Palermo, 246 Km. da Ragusa, 200 Km. da Siracusa, 270 Km. da Trapani.
Foto © A.A.P.I.T. Messina
Il comune conta 1.936 abitanti e ha una superficie di 1.862 ettari per una densità abitativa di 104 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 450 metri sopra il livello del mare.
Il municipio è sito in piazza Municipio, tel. 0941-582666 fax. 0941-582037. L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: comuneficarra@tin.it.
Le attività economiche principali sono l'agricoltura e l'artigianato. Le colture prevalenti sono le olive, gli agrumi, le nocciole e l'uva. Caratteristici sono i ricami a mano e i manufatti in vimini, legno e pietra.
Il nome del paese ha origine dal siciliano Ficara, ossia campo di fichi. Non ci pervengono molte notizie storiche sulla cittadina. Sappiamo tuttavia che il centro urbano molto probabilmente fu fondato dagli arabi nel IX secolo.
Foto © A.A.P.I.T. Messina
Nel corso dei secoli il borgo è appartenuto a diversi feudatari: agli Scaletta in età sveva, a Ruggero di Lauria, a Corrado Lancia, ai Perrucchio e di nuovo ai Lancia, che nel 1656 ottennero il titolo di marchesi.
Nel 1737 divenne possedimento di Pietro di Napoli, Principe di Resuttano e l'anno successivo di Vincenzo Abate, marchese di Longarino.
Tra i monumenti più importanti ricordiamo la chiesa Madre, Santuario della SS. Annunziata, la chiesetta della Badia, i resti del Castello Medievale e il Convento dei cento archi, in fase di restauro.
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