Luigi Nifosė - Fotografo in Sicilia   Il Sole Editrice   Hotel Gresi
Immobiliare Cerchi casa? Trovala su Attico.it! Da 20 anni il leader degli annunci in Italia!
Case Furnari Appartamento Furnari Affitto Furnari Appartamento affitto Furnari

English Version
Informa un amico
Le province siciliane
I comuni siciliani
Gli alberghi siciliani
Foto e mappe
Il Turismo
La Gastronomia
Editoria e Musica
Prodotti locali
Trasporti
Inserzionisti
Cognomi siciliani
CAP siciliani

Ricerca personalizzata

Motori interni
Mailing List
Profilo aziendale
Servizi
E-mail
Home
Privacy Privacy
Disclaimer Disclaimer



La provincia di Messina

Furnari

Veduta di Furnari
Foto © Messenia.com
 

Furnari (C.A.P. 98054) dista 249 Km. da Agrigento, 215 Km. da Caltanissetta, 124 Km. da Catania, 174 Km. da Enna, 55 Km. da Messina, alla cui provincia appartiene, 214 Km. da Palermo, 228 Km. da Ragusa, 183 Km. da Siracusa, 313 Km. da Trapani.

Foto © Messenia.com Tonnarella

Il comune conta 3.608 abitanti e ha una superficie di 1.348 ettari per una densità abitativa di 268 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 146 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in via Palermo, tel. 0941-874071 fax. 0941-81858.

Le attività economiche principali sono l'agricoltura e l'allevamento. Le colture prevalenti sono le olive, i cereali, l'uva da mosto, gli agrumi e le mandorle. Gli allevamenti presenti sono quelli di bovini e ovini.

Foto © Messenia.com Veduta aerea di Furnari

Il paese derivò il suo nome da quello del suo fondatore, Biagio Furnari, nella seconda metà del secolo XIV. Successivamente i Furnari furono nominati duchi del feudo da Filippo IV.

Nel 1750 il ducato divenne possedimento di Pietro Arduino e Rocca, che in seguito lo cedette a Giuseppe Paternò Tedeschi.

Di notevole rilevanza artistica è la cosiddetta Badiazza di Basicò, il nome comune dell'Abazia fondata nel 1310 da Federico II.

Copyright © Messenia.com Stemma di Furnari

È interessante sapere che lo stemma della città è un levriero con la scritta "Finchè venga!".

Si racconta infatti che in età normanna il Conte Ruggero affidò il suo cane alle cure di un massaro di nome Furnari, promettendogli di ritornare e di ricompensarlo per questo incarico.

Poichè tardava a tornare, gli abitanti del paese cominciarono a prenderlo in giro e lui rispondeva: "Finchè venga!". Quando infine il conte tornò, lo ricompensò della fiducia in lui riposta, facendolo signore del territorio.

Annunci Gratuiti con Foto e Video da tutto il Mondo

ATTENZIONE!!! Google ha avviato il ritiro di Google Friend Connect: ciò significa che a partire dal 1 marzo 2012 Sicilia.indettaglio.it non supporterà più la community di Google Friend Connect che abbiamo sviluppato.

Se vuoi continuare a far parte della community del nostro sito, puoi seguirci:

Saremo felici di continuare a costruire la nostra community di Sicilia.indettaglio.it con te!