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La provincia di Messina

Roccella Valdemone

Vista panoramica su Roccella Valdemone
Foto © Messenia.com
 

Roccella Valdemone (C.A.P. 98030) dista 250 Km. da Agrigento, 201 Km. da Caltanissetta, 74 Km. da Catania, 171 Km. da Enna, 93 Km. da Messina, alla cui provincia appartiene, 220 Km. da Palermo, 178 Km. da Ragusa, 132 Km. da Siracusa, 319 Km. da Trapani.

Foto © Messenia.com Veduta aerea della Chiesa Madre

Il comune conta 913 abitanti e ha una superficie di 4.098 ettari per una densità abitativa di 22 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona montana interna, posta a 812 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in via Umberto I n. 28, tel. 0942 965332 fax. 0942 965335. L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: roccevald@freemail.it.

Le attività economiche principali sono l'agricoltura e l'alevamento. Le colture prevalenti sono le olive, l'uva da mosto, il grano, i legumi, la frutta e le nocciole. Gli allevamenti presenti sono quelli di bovini, ovini e suini.

Il nome del paese deriva dal latino medievale Roccella, che vuol dire piccola rocca.

L'appellativo invece ha origine da una delle tre circoscrizioni amministrative in cui gli Arabi suddivisero la Sicilia, ossia il Vallo di Demena, che a sua volta discende dal latino Vallum, cioè vallo, trasformato poi per corruzione in Valdemone.

Foto © Comune di Roccella Valdemone Particolarità del paesaggio

Non possediamo molte notizie storiche sulla cittadina, sappiamo tuttavia che sorse in età normanna e che fu ceduta nel 1296 da Federico II d'Aragona a Damiano Spadafora col titolo di baronia, divenendo in seguito marchesato. Il borgo appartenne a questa famiglia per lungo tempo.

Tra i monumenti, di notevole interesse architettonico sono i resti del Castello medievale, la chiesa Madre che custodisce al suo interno una pregevole ancona marmorea rafigurante la Natività e la chiesa di S. Maria dell'Udienza.