Informatica Commerciale S.p.A.   Helios Hotel - San Vito Lo Capo   Luigi Nifosė - Fotografo in Sicilia
La provincia di Messina

Tusa

Veduta di Tusa
Foto © Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Patti

Foto © Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Patti Veduta di Marina di Tusa

Tusa (C.A.P. 98079) dista 182 Km. da Agrigento, 154 Km. da Caltanissetta, 173 Km. da Catania, 113 Km. da Enna, 171 Km. da Messina, alla cui provincia appartiene, 108 Km. da Palermo, 258 Km. da Ragusa, 231 Km. da Siracusa, 207 Km. da Trapani.

Il comune conta 3.504 abitanti e ha una superficie di 4.094 ettari per una densità abitativa di 86 abitanti per chilometro quadrato.

Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 614 metri sopra il livello del mare.

Foto © Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Patti Chiesa Santa Maria delle Palate

Il municipio è sito in piazza Municipio, tel. 0921-330405/330818 fax. 0921-330886.

Ricco di prodotti agricoli, il paese di Tusa produce olive, castagne, cereali, fragole, agrumi, mandorle, uva e prodotti caseari. Presenti allevamenti di ovini, bovini e suini. Significativa anche l'attività artigianale con la lavorazione di merletti, ricami, pizzi e tappeti.

Derivante forse dal greco Aithousa, la cittadina di aspetto medievale viene menzionata dal geografo Tolomeo di Alessandria nel II sec. d.C..

Foto © Estate in Sicilia Chiesa San Leonardo e Convento dei Cappuccini

Si presume sia stata fondata tra il sec. VIII e il sec. IX dai profughi di Halaesa e distrutta da un terremoto nell'856. Fu possesso dei Ventimiglia, dei Torre e dei Branciforti.

Tra i monumenti più importanti ricordiamo la Chiesa Madre con bellissime opere d'arte tra cui un trittico marmoreo del 1525 e due statue del tusano Scipione Li Volsi, la Chiesa di San Pietro che conserva una tela di Alonzo Rodriguez (1578-1648), la Chiesa di San Leonardo con annesso il Convento dei Frati Cappuccini.

Foto © Estate in Sicilia Chiesa Madre

Di particolare importanza sono le sculture visibili nella Fiumara di Tusa, tra cui "La materia poteva non esserci" di P. Consagra, il "Monumento al poeta morto" di Tano Festa, il labirinto intitolato "Arianna" di italo Lanfredini.

È bene segnalare l'opera di Antonio Presti, l'industriale tusano che ha donato le opere d'arte ai Comuni e che ha costruito sulla riva del mar Tirreno il "Grand Hotel-Atelier sul Mare", un albergo-museo ricco di particolari suppellettili.

Infine ricordiamo che annualmente a Tusa si tiene la manifestazione della "Land Art" moderna.