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La provincia di Palermo

Cefalù

 

Cefalù
Foto © Estate in Sicilia

Cefalù (C.A.P. 90015) dista 148 Km. da Agrigento, 130 Km. da Caltanissetta, 183 Km. da Catania, 111 Km. da Enna, 185 Km. da Messina, 74 Km. da Palermo, alla cui provincia appartiene, 256 Km. da Ragusa, 241 Km. da Siracusa, 173 Km. da Trapani.

Foto © Reti e Sistemi 

Cefalù Mare

Il comune conta 13.997 abitanti e ha una superficie di 6.580 ettari per una densità abitativa di 213 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 16 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in C. Ruggero n. 139, tel. 0921-924111 fax. 0921-421450. L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: nfo@comune.cefalu.pa.it.

Caratteristica cittadina balneare e centro agricolo, fra i suoi prodotti agricoli ricordiamo le olive, l'uva, la frutta e gli agrumi. Importanti anche i prodotti ittici sia freschi che inscatolati.

Foto © Estate in Sicilia 

Interno Duomo

Rinomato centro turistico in antichità veniva chiamata Kephaloidion, la cui origine viene dalla parola greca kefalè, (capo) in riferimento alla roccia che lo domina.

Il sito è adagiato sulle pendici occidentali di uno splendido promontorio: diverse testimonianze rinvenute in alcune grotte accertano la presenza di popoli già in età pre-ellenica.

Nel 254 a.C. la cittadina fu posta sotto il controllo dei Romani e nel 858 fu conquistata dopo due lunghi assedi dai Musulmani.

Con la dominazione normanna intorno al 1063 cominciò per Cefalù un periodo di potenza economica e di splendore artistico, sino a divenire nel 1131 sede vescovile.

Per diversi secoli fu un possedimento ecclesiastico di notevole importanza politica, dovuta non solo alla vastità delle sue proprietà ma anche al possedimento di numerosi privilegi.

Numerosi sono i monumenti di rilievo in questa città, la pregevole Cattedrale eretta nel 1131, il cui interno è ricco di opere d'arte, tra cui i preziosi mosaici, il Palazzo Piraino di epoca cinquecentesca, la chiesa S.Maria della Catena ornata da un grazioso portico, la chiesa del Purgatorio e il Monte Pietà risalenti al periodo barocco.

Foto © Estate in Sicilia 

Tempio di Diana

Da ammirare anche il Santuario preistorico detto Tempio di Diana risalente al V secolo a.C., sito in una balza che sovrasta il centro e nei pressi il Santuario di Gibilmanna costruito nel XVI secolo che è meta di pellegrinaggi da tutta la Sicilia.

Di notevole importanza e di particolare interesse monumentale è la figura solenne e vivace del Cristo Pantocratore che troneggia nella parte alta del catino absidale della già citata cattedrale.

L'attenzione viene subito catturata dalla grandiosa immagine di Cristo, con la mano destra a benedire e la sinistra a reggere il testo sacro.

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Fondata nell'anno 2000 da un gruppo di professionisti con esperienza decennale nell'Information Technology la Reti e Sistemi S.r.l. è in grado di soddisfare le più varie esigenze informatiche dei suoi stimati Clienti.

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