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| La provincia di Palermo
Chiusa Sclafani |
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![]() Foto © 2000 Il Sole Editrice |
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Chiusa Sclafani (C.A.P. 90033) dista 77 Km. da Agrigento, 141 Km. da Caltanissetta, 255 Km. da Catania, 158 Km. da Enna, 310 Km. da Messina, 79 Km. da Palermo, alla cui provincia appartiene, 213 Km. da Ragusa, 294 Km. da Siracusa, 178 Km. da Trapani.
Foto © Edizioni Leopardi
Il comune conta 3.514 abitanti e ha una superficie di 5.740 ettari per una densità abitativa di 61 abitanti per chilometro quadrato.
Sorge in una zona collinare interna, posta a 614 metri sopra il livello del mare.
Il municipo è sito in piazza Castello, tel. 091-8353538 fax. 091-8353494.
Paesino adagiato su un pendio, piccolo centro agricolo, nella sua produzione di prodotti si distinguono cereali, olive, mandorle, uva, ciliegie e pesche.
La produzione artigianale è attiva, soprattutto quella legata alla lavorazione del legno e quella dei tessuti.
Foto ©
Edizioni Leopardi
Il centro venne chiamato solamente Chiusa fino al 1862, successivamente gli si aggiunse Sclafani, in onore e ricordo del suo fondatore Matteo Sclafani, conte di Adernò.
Paese di origine medievale venne fondato nel 1320 sui resti di un casale già esistente, fu per lungo tempo sotto il dominio della famiglia Sclafani, successivamente passò nelle mani della famiglia Colonna e vi permanne sino al 1812, periodo in cui vennero aboliti i diritti feudali.
Il territorio è ricco di monumenti, soprattutto numerose sono le chiese ivi presenti come quella di S. Caterina del XVI secolo, nel cui interno è presente un trittico raffigurante la Madonna col Bambino e i santi, la Chiesa Madre, S. Nicolo di Bari, eretta nel XIV secolo e rifatta intorno al 1800, la chiesa S.Maria Assunta che conserva un pregevole arazzo in seta della deposizione della Croce.
Da non dimenticare inoltre sono l'Oratorio di S.Sebastiano, la chiesa di S.Leonardo e il monumentale complesso della Badia con la chiesa della SS. Annunziata.
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