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| La provincia di Palermo
Geraci Siculo |
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Foto © 2000 Reti e Sistemi |
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Geraci Siculo (C.A.P. 90010) dista 172 Km. da Agrigento, 100 Km. da Caltanissetta, 138 Km. da Catania, 82 Km. da Enna, 212 Km. da Messina, 119 Km. da Palermo, alla cui provincia appartiene, 227 Km. da Ragusa, 196 Km. da Siracusa, 218 Km. da Trapani.
Foto © 2000 Reti e Sistemi
Il comune conta 2.197 abitanti e ha una superficie di 11.297 ettari per una densità abitativa di 19 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona interna di montagna, posta a 1.077 metri sopra il livello del mare.
Il municipio è sito in piazza Municipio n. 10, tel. 0921-643080 fax. 0921-643619.
Nel settore agricolo i prodotti più diffusi sono grano, uva, ortaggi, olive. Rilevanti i lavori artigianali di legno, ferro, pietra e i ricami.
È da segnalare la presenza di fonti sorgive da cui viene raccolta una ottima acqua oligominerale.
Il nome Geraci deriva dal greco Ierax, che significa avvoltoio, forse per la forte presenza di questi volatili su tutto il territorio.
Alle origini bastione fortificato, essa venne conquistata dai Musulmani nell'840 d.C. Nel 1072 divenne contea e passò sotto il dominio della famiglia Ventimiglia.
Foto © 2000 Reti e Sistemi
Con Giovanni Ventimiglia, nel 1438, fu trasformata in marchesato, il primo in tutta la regione Sicilia.
L'esistente centro urbano sorse dopo la conquista dei Normanni, quando fu ricostruita un'antica fortezza con funzioni di difesa.
È da visitare la Chiesa di S. Anna, ristrutturata nel 1311 da Francesco Ventimiglia e adibita a Cappella di famiglia.
Importanti sono anche la Chiesa di Santo Stefano con pianta a croce greca e la Chiesa di S. Maria La Porta che racchiude un affresco bizantino.
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