Zimbone Antonio - Fotografo   Tre Erre Ceramiche   Marmifera Mineraria S.r.l.
La provincia di Palermo

Partinico

Particolare della città
Foto© 2000 Edizioni Leopardi
 

Partinico (C.A.P. 90047) dista 135 Km. da Agrigento, 170 Km. da Caltanissetta, 277 Km. da Catania, 189 Km. da Enna, 284 Km. da Messina, 29 Km. da Palermo, alla cui provincia appartiene, 272 Km. da Ragusa, 353 Km. da Siracusa, 70 Km. da Trapani.

Il comune conta 27.381 abitanti e ha una superficie di 11.032 ettari per una densità abitativa di 248 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona pianeggiante, posta a 180 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Umberto I, tel. 091-8913111 fax. 091-8781807, numero verde 800292985.

Rinomato centro agricolo esso annovera fra i suoi prodotti uva da mosto, ortaggi e frutta coltivati in serra, mandorle ed olive. È rilevante nel settore artigianale la lavorazione del legno e del ferro.

Foto © 2000 Edizioni Leopardi Fontana barocca

Partinico deriva dal romano Parthenicum. Il nome è composto da Parthenos che si riferisce ad un tempio edificato in onore della Dea della caccia Diana e da Inico l'originaria capitale del regno sicano.

L'antico borgo, secondo il geografo arabo Idrisi, rimase distrutto nel XIII secolo in seguito al conflitto tra Angioini ed Aragonesi. Solo nel XIV secolo il paese viene ripopolato grazie alle opere di bonifica del territorio attuate dai monaci Cistercensi di Santa Maria di Altofonte.

È bello visitare a Partinico la Chiesa di S. Giuseppe con i sei dipinti seicenteschi, il Chiosco della Musica di gusto neoclassico e la Fontana barocca ad otto bocche.

Nella storia, la cittadina è ricordata per la sua attiva partecipazione ai moti dei "Fasci siciliani dei lavoratori" iniziati il 9 dicembre 1893.