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La provincia di Ragusa

Acate

Panoramica di Acate
Foto © Luigi Nifosì
 

Acate (C.A.P. 97011) dista 108 Km. da Agrigento, 110 Km. da Caltanissetta, 101 Km. da Catania, 100 Km. da Enna, 197 Km. da Messina, 252 Km. da Palermo, 35 Km. da Ragusa, alla cui provincia appartiene, 99 Km. da Siracusa, 283 Km. da Trapani.

Foto ©Affinità Elettive La chiesa di San Vincenzo

Il comune conta 8.160 abitanti e ha una superficie di 10.142 ettari per una densità abitativa di 80 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona pianeggiante, posta a 199 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in corso Umberto I, tel. 0932-990787 fax. 0932-990771, numero verde 800455850. L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: staff@acate.it.

L'attività economica prevalente del paese è l'agricoltura, tra i cui prodotti ricordiamo gli agrumi, l'uva, le olive e diversi tipi di frutta, cereali e ortaggi. È presente anche l'allevamento di ovini.

Foto © Affinità Elettive La Chiesa Madre

La cittadina, che inizialmente si chiamava il Biscari, assunse il nome attuale nel 1938, dall'appellativo Achates che i Romani avevano dato al fiume Dirillo. I primi documenti che testimoniano l'esistenza del feudo di Biscari risalgono al secolo XIII.

Nel 1580 la città divenne proprietà dei Paternò di Catania. Il primo principe Agostino Paternò Castello trasferì il borgo più a monte, creando così l'attuale territorio di Acate. Il centro, distrutto dal terremoto del 1693, fu in seguito ricostruito.

Di notevole interesse architettonico è il centro storico, i cui monumenti più importanti sono il Palazzo dei Principi di Biscari, eretto nel 1493, la Chiesa di S.Vincenzo del 1643, ove sono conservate le spoglie del Santo e la Chiesa Madre di S.Nicolò fondata nel 1660.

Tra i personaggi illustri, ricordiamo il critico d'arte Enzo Maganuco, che collaborò alla stesura dell'Enciclopedia Italiana.