Luigi Nifosė - Fotografo in Sicilia   Informatica Commerciale S.p.A.   Residence Isola del Miele
La provincia di Ragusa

Modica

La città di Modica
Foto © 2000 Affinità Elettive
 

Modica (C.A.P. 97015) dista 151 Km. da Agrigento, 156 Km. da Caltanissetta, 119 Km. da Catania, 160 Km. da Enna, 215 Km. da Messina, 298 Km. da Palermo, 15 Km. da Ragusa, alla cui provincia appartiene, 96 Km. da Siracusa, 324 Km. da Trapani.

Il comune conta 51.807 abitanti e ha una superficie di 29.076 ettari per una densità abitativa di 178 abitanti per chilometro quadrato.Sorge in una zona collinare litoranea, posta a 296 metri sopra il livello del mare.

Foto © 2000 Affinità Elettive Chiesa di San Giorgio

Il municipio è sito in piazza principe Napoli, tel. 0932-759111 fax. 0932-944704, numero verde 800013717. L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: info@comune.modica.net.

È un centro prevalentemente agricolo-artigianale. Le colture principali sono: cereali, ortaggi in serra, olive, uva, mandorle. Inoltre, sono presenti allevamenti di ovini, bovini, suini ed equini.

L'originario nome del paesino fu Motyka, risalente al sec. III a.C. La presenza dei primi nuclei abitati è attestata a partire dall'età del Bronzo. Inizialmente ribelle a Roma, fu successivamante città decumana e stipendiaria.

Sotto il dominio arabo nel sec. IX, fu un fiorente centro commerciale e agricolo. La città si sviluppò ulteriormente durante la dominazione dei Normanni e in seguito fu costituita capitale di contea nel sec. XII da Pietro I d'Aragona.

Fu possedimento di diversi feudatari, come i Cabrera e i Chiaramonte. Nel sec. XVI ottenne l'ordinazione delle arti e nel sec. XVII divenne un importante centro culturale, grazie all'opera dei gesuiti e alla fondazione dell'Accademia degli Affumicati.

Foto © 2000 Affinità Elettive Torre dell'Orologio nel sito del vecchio Castello

Il terremoto del 1693 la distrusse quasi completamente ma venne poi ricostruita nello stesso luogo. A causa delle numerose alluvioni avvenute nel sec. XIX, provocate dalla piena dei torrenti, le acque vennero razionalizzate, con la successiva copertura degli alvei nel 1902.

Tra i monumenti più importanti ricordiamo la Chiesa di S.Maria in Betlem, caratteristica per il portale normanno, la Chiesa di S.Maria del Gesù del 400 e il settecentesco convento dei Padri Mercedari, dove ha sede il Museo Civico.

Uno dei più illustri abitanti di Modica fu il celeberrimo poeta Salvatore Quasimodo, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1959.