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La provincia di Siracusa

Noto

La città di Noto
Foto © 2000 Affinità Elettive
 

Noto (C.A.P. 96017) dista 182 Km. da Agrigento, 174 Km. da Caltanissetta, 90 Km. da Catania, 167 Km. da Enna, 176 Km. da Messina, 318 Km. da Palermo, 54 Km. da Ragusa, 32 Km. da Siracusa, alla cui provincia appartiene, 357 Km. da Trapani.

Foto © 2000 Affinità Elettive L'infiorata di Noto

Il comune conta 21.818 abitanti e ha una superficie di 55.112 ettari per una densità abitativa di 40 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare interna, posta a 165 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in via Ruggero Settimo n. 8, tel. 0931-896111 fax. 0931-835281. L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: info.comune@comune.noto.sr.it.

È un centro prevalentemente agricolo, i cui prodotti principali sono l'uva, gli agrumi, gli ortaggi, le mandorle e le carrube. Sono presenti inoltre allevamenti di bovini, suini ed ovini.

Secondo studi filologici il nome deriva dal latino Netum, trasformato sotto il dominio arabo nel sec. IX in Val di Noto. L'antica Noto, sita più a Nord dell'attuale nucleo urbano, fu abitata sin da epoca preistorica, come dimostrano le necropoli dei secc. XVII-XV a.C. e VIII-VII a.C., rinvenute nella zona. Nel sec. V a.C. subì l'influenza di Siracusa; successivamente fu conquistata dai Romani, dai Barbari, dai Bizantini e dagli Arabi. Da questi ultimi fu creata capoluogo di una delle tre circoscrizioni in cui suddivisero la Sicilia.

Foto © 2000 Affinità Elettive Il Palazzo Ducezio

Dal sec. XII fu città demaniale e nei secc. XV e XVI registrò un considerevole sviluppo culturale ed economico. In seguito al terremoto del 1693, il centro abitato fu ricostruito più a valle. L'economia, danneggiata dal terremoto, ebbe una ripresa nella seconda metà del sec. XVIII, ma regredì nuovamente dopo il 1817, quando perse il ruolo di capoluogo a favore di Siracusa. Sede vescovile dal 1844, fu intaccata ulteriormente nel suo benessere dalla soppressione delle corporazioni religiose nel 1866, strettamente connesse alla sua struttura economico-sociale.

I monumenti più importanti sono il sito di Noto Antica con i resti del Castello del XIII secolo, la chiesa di S.Domenico con l'ex convento dei Domenicani del '700, l'ottocentesco Palazzo Vescovile e il Palazzo Comunale del '700.

Tra i suoi cittadini più famosi ricordiamo l'umanista Giovanni Aurispa, lo storico Rocco Pirri, vissuto nel sec. XVI-XVII, la romantica poetessa Marianna Coffa Caruso e l'attrice Tina Di Lorenzo, vissuta nel secolo scorso.