Zimbone Antonio - Fotografo   Hotel delle Cave   Hotel Cetarium
La provincia di Trapani

Alcamo

Alcamo
 

Alcamo (C.A.P. 91011) dista 126 Km. da Agrigento, 196 Km. da Caltanissetta, 303 Km. da Catania, 215 Km. da Enna, 313 Km. da Messina, 54 Km. da Palermo, 262 Km. da Ragusa, 343 Km. da Siracusa, 53 Km. da Trapani alla cui provincia appartiene.

Foto © Affinità Elettive Piazza Ciullo D'Alcamo

Il comune conta 43.367 abitanti, ha una superficie di 13.077 ettari per una densità abitativa di 332 abitanti per chilometro quadrato.

Sorge in una zona collinare, posta a 256 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Ciullo n. 1, tel. 0924-590001 fax. 0924-590293.

L'indirizzo di posta elettronica è il seguente: urp@comune.alcamo.tp.it.

Importante centro agricolo e polo industriale, sorge alle falde del monte Bonifato. È uno dei più grandi centri siciliani per il commercio del vino.

Foto © Affinità Elettive La Chiesa Madre

Tra i prodotti agricoli ricordiamo: olive, cereali, meloni, uva da tavola e da mosto. Sono presenti anche allevamenti di bovini e ovini.

Il nome Alcamo ha origine araba, Manzil Alqamah, (Alqamah-nome di un cocomero velenosissimo, Manzil-casale-stazione) sorto nel secolo XII lungo la via commerciale che da Palermo conduce alla costa.

Tra il secolo XV e il XVII lo sviluppo della città è dovuto all'insediamento di numerosi gruppi religiosi che spingono l'espansione oltre la cinta muraria.

La città divenne dei Conti di Modica fino agli inizi del XIX; grazie ai numerosi resti di case signorili è tuttora visibile il carattere feudale.

Nel 1860 il barone Giuseppe Triolo di sant'Anna, a proprie spese, organizzò le squadre dei Picciotti che aiutarono i "Mille": fu ad Alcamo che Garibaldi nominò il siciliano Francesco Crispi "Segretario di stato per la Sicilia".

Foto © Affinità Elettive The castle

Nel settore monumentale è di grande risalto il Castello dei Conti di Modica, edificato nel sec. XIV, a pianta romboidale, con due torri quadrangolari e due cilindriche; sino ad oggi è possibile trovare nella parte nord le bifore in stile gotico.

L'interno dell'imponente Chiesa Madre è ricco di importanti opere d'arte, come quelle della famiglia Gagini e di Serpotta e come gli affreschi di G.Borremans.

Resti di un edificio termale del sec. XIV, la "fontanazza" si posssono trovare sul vicino Monte Bonifato.

Tra i personaggi illustri ricordiamo Cielo D'Alcamo, cui al città ha dedicato una piazza, importante poeta della letteratura volgare (metà del '200) autore della notissima "Rosa Fresca Aulentissima".