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| La provincia di Trapani
Calatafimi |
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![]() Foto © 2000 Idea Fotovideo |
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Calatafimi (C.A.P. 91013) dista 150 Km. da Agrigento, 211 Km. da Caltanissetta, 318 Km. da Catania, 230 Km. da Enna, 328 Km. da Messina, 69 Km. da Palermo, 286 Km. da Ragusa, 367 Km. da Siracusa, 38 Km. da Trapani alla cui provincia appartiene.
Foto © 2000 Idea Fotovideo
Il comune conta 7.379 abitanti e ha una superficie di 15.475 ettari per una densità abitativa di 48 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare interna, posta a 300 metri sopra il livello del mare.
Il municipio è sito in piazza Municipio n. 9, tel. 0924-951988 fax. 0924-951021.
Ricordiamo tra i prodotti agricoli: cereali, frutta, agrumi, uva da tavola e da mosto. Sono presenti anche allevamenti di ovini e bovini.
La città sorta nel XII secolo in età araba (Kalat-al-Fimi) attorno al castello di Eufemio, roccaforte bizantina. Nel secolo XIV consolida il suo ruolo strategico quando gli Aragonesi riedificano il castello e cingono di mura l'abitato. La città è legata alla battaglia contro i Borbonici vinta da Garibaldi durante l'avanzata dei Mille verso la capitale (15 maggio 1860), che fu decisiva per l'impresa in Sicilia.
Foto © 2000 Idea Fotovideo
Tra i monumenti ricordiamo la Chiesa Madre del sec. XII, dove nell'abside è presente una grande ancòna marmorea di B. Berrettaro. È possibile ammirare sulla rupe i resti del Castello medioevale, mentre sulla sommità del colle, a circa 3 km, si erge il Pianto Romano, monumento-ossario dedicato ai caduti garibaldini della battaglia omonima.
Famosa è la "festa del SS. Crocifisso" che si svolge ogni cinque anni (1-3 maggio) con un imponente processione a cui partecipano tutte le diverse corporazioni, una delle quali è quella dei Massari che si distingue grazie alla particolare decorazione di "pane" del carro.
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